Torre GalFa

recupero, rinnovamento e restauro

refurbishment, renovation and retrofit

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  • Torre GalFa | ITA

    L’ipotesi di riuso muove dalla volontà di fare emergere questa torre dell’oblio dell’abbandono, ipotizzandone un recupero che abbia senso e significato dal punto di vista architettonico, storico, tecnologico, di fruibilità e accessibilità. L’edificio accoglierà funzioni commerciali, ricettivo-alberghiere e residenziali.

    La filosofia del recupero intende rispettare la proporzione e l’eleganza della struttura, la semplicità delle linee di facciata del progetto originario, “la cui ascendenza è espressa con sapienza e consapevolezza dalla sfida di limiti e potenzialità fisiche e materiche”.

    A livello compositivo, la dinamica verticalità del corpo alto della torre si contrappone al rafforzamento della direzionalità del corpo basso, che funge da “basamento” all’intero edificio, le cui vetrate sono state concepite adottando un modulo orizzontale. Lungo tutto il fronte cieco della facciata, prospiciente alla via Campanini, si giunta all’edificio un volume di cristallo trasparente e struttura di acciaio, che racchiude i collegamenti verticali e tecnici a servizio della torre. L’attacco a terra dell’immobile è stato riprogettato per riqualificare gli spazi urbani esistenti, ora molto degradati, rendendoli confacenti a un adeguato rilancio di quest’area cittadina.

    Ai piedi dell’edificio, verso via Fara, è presente un semplice – e quasi immateriale – cubo di vetro, che evidenzia l’ingresso alla struttura commerciale presente al piano interrato. Lungo il lato opposto dell’edificio, da uno spazio ipogeo (che idealmente costituisce un contrappunto al volume di vetro) si accede ai livelli residenziali.

  • GalFa Tower | ENG

    The reuse hypothesis stems from the desire to rescue this tower from the oblivion of neglect, rehabilitating a major benchmark for modern architecture, and using it in a way that makes sense in urban, architectural, historical and technological use, energy saving and accessibility terms.

    The philosophy of the reuse project is also aimed at linking the GalFa tower to the city of Milan, to the surrounding block, through a urban reconnection with the street-level space.

    From a compositional point of view, the dynamic verticality of the high body matches the consolidated architectural rhythm of the low body, which functions as the plinth for the entire building – its windows being based on a horizontal module.

    The emphasis is on both the preservation of the original structure and the enhancement of the compositional and geometric clarity of the front curtain-wall, designed by Melchiorre Bega – and so admired by Gio Ponti.

    At the back of the non-glass front overlooking via Campanini, a light glass volume will provide the tower with the requires technical volumes for the staircases and panoramic lifts. That side is going to accommodate a hypogean space, giving access to the residential floors.

project location

Milano, Italy – via Fara, 41

 

client

UnipolSai

Bologna (BO), Italy

 

tasks

Feasibility study

Conceptual design

Preliminary architectural design

Final architectural design

Detailed architectural design

Site supervision

 

project cost

45.000.000,00 €

 

year

2013 – in progress

 

gross floor area

15.674,73 m2

 

status

under development

 

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watercolor perspective views:

bg&k associati -

Marino Crespi

 

architectural model views:

by courtesy of ONEOFF

 

photorealistic 3D views:

by courtesy of Rendergraph srl

 

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